The Other Half

The Other Half: una metafora sul desiderio, il possesso e il rifiuto

Il team ucraino di casa Sometimes You ha pubblicato, lo scorso 3 dicembre, The Other Half, un puzzle game in pixel art che ci mette nei panni di un uomo alla ricerca della sua dolce metà. Un’esperienza videoludica che ci ricorda quanto è importante dare il giusto peso alle nostre azioni.

Un gameplay semplice, ma non troppo

Il gameplay di The Other Half è molto semplice: nei panni di questo uomo senza nome, dovremo interagire con l’ambiente circostante al fine di recuperare la nostra amata. Ogni livello è composto da una serie di stanze collegate tra loro, nelle quali dovremo risolvere dei piccoli enigmi ambientali. Per far ciò, dovremo utilizzare gli oggetti che troveremo lungo il nostro cammino, oppure interagire con i personaggi non giocanti che incontreremo. Il tutto, condito da una grafica in pixel art molto curata e da una colonna sonora che ben si adatta all’atmosfera del gioco.

Nonostante la semplicità del gameplay, The Other Half non è un gioco facile. Alcuni enigmi sono infatti piuttosto complessi e richiedono un po’ di ragionamento per essere risolti. Inoltre, il gioco non ci fornisce alcun tipo di aiuto, quindi dovremo cavarcela da soli. Questo, a mio avviso, è un pregio, perché ci spinge a esplorare l’ambiente circostante e a sperimentare con gli oggetti che troviamo. Allo stesso tempo, però, potrebbe scoraggiare i giocatori meno esperti, che potrebbero trovarsi in difficoltà di fronte a enigmi troppo complessi.

Un messaggio importante

The Other Half è un gioco che, dietro la sua semplicità, nasconde un messaggio importante: quello di dare il giusto peso alle nostre azioni. Nel corso del gioco, infatti, ci troveremo spesso di fronte a delle scelte che avranno delle conseguenze sul nostro cammino. Alcune di queste scelte saranno piuttosto semplici, mentre altre saranno più complesse e ci metteranno di fronte a dei dilemmi morali. In ogni caso, dovremo sempre fare attenzione a ciò che facciamo, perché ogni nostra azione avrà delle ripercussioni sul mondo di gioco e sul nostro rapporto con gli altri personaggi.

Questo messaggio è particolarmente importante in un’epoca come la nostra, nella quale siamo costantemente bombardati da informazioni e stimoli di ogni tipo. In un contesto del genere, è facile perdere di vista ciò che conta davvero e agire in modo impulsivo, senza pensare alle conseguenze delle nostre azioni. The Other Half ci ricorda invece che ogni nostra scelta ha un peso e che dobbiamo sempre fare attenzione a ciò che facciamo, se vogliamo costruire un mondo migliore.

Un’esperienza videoludica da provare

In conclusione, The Other Half è un’esperienza videoludica che consiglio a tutti gli amanti dei puzzle game e delle storie toccanti. Un gioco che, pur nella sua semplicità, riesce a trasmettere un messaggio importante e a farci riflettere sul nostro modo di agire. Un titolo che, a mio avviso, merita di essere provato.

Claudio Cugliandro

Claudio Cugliandro

Anche se ama parlare solo di titoli indipendenti e di dissonanze, in realtà il suo passatempo preferito è sparare agli alieni insieme agli amici. Fondatore di Deeplay.it.