Echo – Memi, strategie e conseguenze

Quando ho avviato per la prima volta Echo, non sapevo cosa aspettarmi. All’inizio, è tutto molto calmo: ci si risveglia...

The First Tree – Spazio ludico e spazio onirico

The First Tree ci chiede di vestire i panni di una volpe che rappresenta la forma fisica e al contempo astratta di un sogno....

Another Lost Phone: Laura’s Story – Imitare, simulare, immergere

Se leggessimo la microanalisi di Luca Parri senza sapere il titolo del gioco trattato potremmo riferire ogni singola parola...

Last Day Of June – Le conseguenze dell’amore

Sull’effetto farfalla, oramai, l’arte si è espressa innumerevoli volte. Che sia cinema, letteratura o videogioco le storie...

Dunkirk – Tempi, suoni e spazi di guerra

Stratificare e sviluppare le vicende su diversi piani è da sempre una prerogativa del cinema di Christopher Nolan. È questo...

Papers, Please e la banalità del male

La questione che tormentò centinaia di studiosi nell’immediato dopoguerra era come fosse possibile che circa un milione...

Baby Driver – L’estetica è il suono

Parlare di cinema utilizzando il suo linguaggio unico è da sempre una prerogativa irrinunciabile per Edgar Wright. In ciascuno...

Hellblade – La psicosi come problema sociale

Hellblade è uno dei giochi più importanti degli ultimi anni. Lo è per una serie di fattori che vanno dalle scelte produttive...

Pyre – Il libro, il liuto e le stelle

Costruire altri mondi che siano coerenti e coesi è un lavoro complicato, impegnativo, estenuante. Imbastire una realtà...

Until Dawn – Una riflessione sul concetto di scelta

Un asino affamato e assetato è accovacciato fra due mucchi di fieno, con due secchi d’acqua vicini. Non c’è nulla che spinga...