Perché Mechs Vs Minions sembra bellissimo

Ho parlato in maniera, spero, abbastanza approfondita dei giochi da tavolo su licenza videoludica pochi articoli fa e già torno a piè pari sul tema come se il mondo sentisse il bisogno così forte di qualcuno che ne discuta.
Ebbene sembra che gli eventi vogliano suggerirmi questa cosa. Pochi giorni fa, infatti, Riot Games ha annunciato di aver pronto da lanciare sul mercato il primo gioco da tavolo su licenza di League Of Legends interamente pensato e realizzato dallo stesso team che cura il videogioco: Mech Vs Minions. Ho provato a raccogliere un po’ di informazioni, notizie e opinioni di vari esperti del gioco da tavolo che hanno avuto modo di provare questo titolo e, in questo articolo, tenterò di spiegarvi perché ci potremmo trovare davanti ad un gioiello sotto tantissimi punti di vista.

mech vs minions

Mech Vs Minions è un gioco da tavolo cooperativo — ossia: “si gioca tutti insieme contro il gioco, si vince o si perde tutti insieme” — diviso in scenari per una squadra di giocatori che va dalle due alle quattro persone con una montagna di splendide miniature, circa 150 tra dipinte e non. Visto così sembrerebbe trovarsi davanti ad uno titolo poco esaltante — probabilmente sarà il solito giochino applicabile a qualunque cosa, stracolmo di dadi e fortuna con appiccicato sopra un brand per attirare gli ignari acquirenti — e originale ma è leggendo e guardando le numerosissime anteprime che stanno affollando il web che ci si accorge subito che la realtà è ben diversa: questo prodotto ha un buon concept di base come gioco da tavolo a sé stante.
La comodità di scegliere un approccio facile come quello di “entra nella mischia, tira qualche dado a casaccio e vedi che succede” evidentemente non piace a quelli di Riot Games che hanno invece preferito svolgere un lavoro di ricerca sulle tendenze e sui metodi dei giochi più in voga tra gli appassionati di strategie e tattiche. Ne esce un gioco “programmabile” tramite carte da inserire nelle plance di ciascun giocatore che si attiveranno in ordine numerico. Questa scelta più deterministica e che conferisce più controllo al giocatore è l’evidente prova che il gioco sia frutto di uno studio approfondito, cosa che da chi ha pensato un gioco così strutturato come League Of Legends non stupisce affatto. Se a questo aggiungiamo un valore della produzione elevatissimo — in linea con altri prodotti collaterali al gioco per computer — il pacchetto sembra avere la tipica cura della casa di sviluppo americana.

Non lo nego, non sono un fan dei MOBA e tanto meno di questo in particolare così come ho sempre trovato ambiguo il modo di fare di Riot — sebbene ne riconosca meriti oggettivi per quanto riguarda la precisione con cui impacchetta ogni prodotto collegato a League Of Legends, incluso il gioco stesso e la sua idea di gestione della base installata di giocatori. Perciò non avrei nessun motivo per essere così contento di un annuncio simile, lo sono come giocatore di giochi da tavolo essenzialmente per tre motivi: la possibilità di avvicinare nuovi giocatori all’hobby; il rumore che farà, per via del prezzo e del sicuro successo, questo titolo nelle industrie del videogioco e del gioco da tavolo; la possibilità di dimostrare che un buon progetto richiede buoni progettatori che devono conoscere tanto il prodotto da cui prendono spunto quanto il mercato in cui intendono portarlo.

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È evidente che Mech Vs Minions — costando molto poco (si vocifera 75 $ + spedizione che, fidatevi, è pochissimo) per la quantità di materiali che contiene e possedendo una proprietà intellettuale così forte — venderà centinaia di migliaia di copie in pochissimo tempo. Questo potrebbe, o meglio mi auguro, portare la gente ad aprire gli occhi verso nuovi modi di intendere il gioco in scatola oltre che fare girare la testa a aziende di entrambe le industrie facendo loro capire che è possibile portare prodotti di qualità curati e abbattendo il più possibile i costi con le giuste mosse.
Tali mosse giuste vanno ricercate in entrambi i mercati, perché non basta il solo League Of Legends a convincere i giocatori da tavolo più incalliti. E qui Riot ha compiuto un vero e proprio capolavoro di marketing: ha scelto di far fare anteprime e dimostrazioni di gioco ai critici di giochi da tavolo più seguiti del mondo. Solo loro, nessun altro. In questo modo sono riusciti ad avvicinare entrambi i target di riferimento — dato che ai giocatori di League Of Legends basta sapere che è un gioco ufficiale la strada da quella parte era già spianata – in maniera logica e, soprattutto, intelligente.

Ovviamente è impossibile predire con esattezza — anche perché chi vi scrive ha solo letto e visto a riguardo del gioco — quale sarà il risultato che otterrà Mech Vs Minions ma il design, il brand, la qualità della produzione per quanto riguarda la componentistica e i pareri degli esperti sembrano porre sul tavolo tutte le carte per un esempio di prodotto su licenza impeccabile, tanto nella sua realizzazione quanto nella sua promozione. Credo di aver dimostrato con i fatti i motivi per cui questo progetto potrebbe segnare una rivoluzione su molti livelli e in molti settori differenti, resta da aspettare metà ottobre per la sua uscita e per vedere se queste promesse diverranno effettivamente realtà. Vi consiglio, nell’attesa, di dare un’occhiata al sito ufficiale del gioco per comprenderne meglio le meccaniche.

Luca Parri

Videogiocatore anomalo: più interessato al contesto che al contenuto. Perde ore a guardare i caratteri usati e l'HUD in un videogioco. Ossessionato dalla teoria GNS.

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